Museo del Cidolo e del Legname
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0435 71036
Orari
Visite solo previa prenotazione tramite apposito recapito telefonico.
MUSEO DEL CIDOLO E DEL LEGNAME
5
Valutazione 5 su 5
Via Regina Margherita 3, Perarolo di Cadore
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Al piano terra il visitatore si imbatte in una piccola sala introduttiva riguardo allo sfruttamento delle riserve boschive nel territorio cadorino e offre una piccola rassegna degli strumenti in uso al lavoro nelle foreste fino alla metà del Novecento, dalle diverse tipologie di asce alla slitta adibita al trasporto dei tronchi. È al primo piano che si trova il cuore del Museo del Cidolo e del Legname: qui il percorso si snoda tra mappe e documenti, immagini storiche, affascinanti filmati concessi dall’Istituto Luce ed oggetti che raccontano di Perarolo di Cadore da quando sorse come Ponteporto fino all’avvento della ferrovia, che ha segnato un importante giro di boa nella storia del paese e della sua economia. Grande risalto viene si continua a dare al trattamento e alla lavorazione del legname nella filiera che va dal bosco alla costruzione delle zattere e qui si segnalano i singolari esempi di segni della casa che venivano apposti sulle pezzature di legname ed ancora la strumentazione ad hoc utilizzata, tra cui le trivelle per forare i tronchi e gli anger utilizzati dai menadàs per guidarne il corso durante la fluitazione libera in acqua.
Particolare attenzione, per la specificità del manufatto, viene riservata al cidolo, quella chiusa artificiale che permetteva l’arresto e lo smistamento dei tronchi allora trasportati per fluitazione: Perarolo divenne per l’appunto “il paese del cidolo” avendone nella propria area di interesse due sui tre dei presenti nel territorio cadorino: quello in località Sacco sul fiume Piave e l’altro a Carsiè lungo il corso del torrente Boite.